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KAZAKISTAN

Il Presidente della Corte Suprema del Kazakistan, Kairat...

Il Presidente della Corte Suprema del Kazakistan, Kairat Mami, si oppone alla possibilità di abolire la pena di morte

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Il Presidente della Corte Suprema del Kazakistan, Kairat Mami, si oppone alla possibilit� di abolire la pena di morte. "Sono a favore del mantenimento di condanne come la pena di morte", ha detto Mami a una conferenza intitolata "Abolire la pena di morte: Pro e Contro" tenutasi ad Almaty. "Possiamo fare innumerevoli dibattiti discutendo se la pena di morte sia o meno una misura efficiente contro il crimine. Ma � ovvio che la pena di morte � una sorta di deterrente per i potenziali criminali", ha detto. Il sistema penitenziario del Kazakistan � oggetto di riforme graduali tese all'umanizzazione delle condanne, ha sottolineato Mami. Alla fine degli anni '90 la pena di morte era prevista per 29 articoli del Codice Penale del Kazakistan. Il Codice Penale adottato nel 1998 ha ridotto il numero di reati punibili con la morte. In genere in Kazakistan si condanna a morte chi fa parte di una banda o di un'organizzazione criminale che ha ucciso due o pi� persone, ha detto Mami. "Di norma condanniamo a morte chi si � reso responsabile di pi� di un omicidio", ha detto. Il numero di condanne a morte in Kazakistan � in calo costante, ha detto Mami. Settantotto persone sono state condannate a morte in Kazakistan nel 1999. Il numero � sceso a 39 nel 2000 e a 30 nel 2001.
FONTI
  • (Fonti: Interfax Central Asia News, 30/09/2002)