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IRAN

il premio Nobel Shrin Ebadi ha criticato il nuovo codice penale islamico iraniano...

il premio Nobel Shrin Ebadi ha criticato il nuovo codice penale islamico iraniano...

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il premio Nobel Shrin Ebadi ha criticato il nuovo codice penale islamico iraniano, dicendo che continua ad essere ingiusto nei confronti delle donne e che si rifà ad una interpretazione ‘scorretta’ dell’Islam.
Il nuovo codice penale islamico, i cui dettagli devono ancora essere dibattuti in Parlamento, è stato criticato per la maggior imposizione di punizioni dure come la fustigazione e l’esecuzione per un vasto numero di reati.
Chi lo critica, lamenta anche il fatto che l’età per la responsabilità legale non è variata, e resta di 15 anni per i maschi e nove per le femmine.
Gli esperti legali ammettono che alcuni cambiamenti positivi sono stati incorporati nel nuovo codice come la possibilità di sospendere o commutare le sentenze e il rilascio sulla condizionale per certi crimini come i reati di natura finanziaria. Ma hanno aggiunto che la legge rimane inflessibile per i crimini puniti in base alla legge islamica come il furto, bere alcool, l’adulterio e l’apostasia che sono rispettivamente punibili con l’amputazione, la fustigazione, la lapidazione e l’esecuzione.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 05/11/2008)