Il Partito Comunista iracheno in esilio ha accusato...
Il Partito Comunista iracheno in esilio ha accusato il governo del presidente Saddam Hussein di aver ucciso 58 prigionieri detenuti in isolamento, di aver sepolto i corpi di 14 condannati per "accuse politiche" nel cimitero di al-Zahedi a sud di Baghdad,
Il Partito Comunista iracheno in esilio ha accusato il governo del presidente Saddam Hussein di aver ucciso 58 prigionieri detenuti in isolamento, di aver sepolto i corpi di 14 condannati per "accuse politiche" nel cimitero di al-Zahedi a sud di Baghdad, e di aver consegnato i corpi degli altri ai familiari.
— FONTI
- (Fonte: Reuters, 5/4/2000)
