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MALTA

Il Parlamento maltese ha abolito la pena di morte per...

Il Parlamento maltese ha abolito la pena di morte per i crimini ordinari nel 1971, mantenendola per alcuni reati commessi da membri delle Forze Armate, e in tempo di guerra

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Il Parlamento maltese ha abolito la pena di morte per i crimini ordinari nel 1971, mantenendola per alcuni reati commessi da membri delle Forze Armate, e in tempo di guerra. Il 21 marzo 2000, con la promulgazione da parte dell'allora Presidente Guido De Marco di un emendamento alla legge sulle Forze Armate, la pena di morte è stata abolita per tutti i reati, ed è stata sostituita dal carcere a vita.
Dal 1876, a Malta sono state effettuate 18 esecuzioni, l'ultima delle quali è avvenuta il 5 luglio 1943, nella prigione di Corradino. Due fratelli, Karmnu e Guzeppi Zammit, sono stati impiccati per l'omicidio di Spiru Grech, di Zabbar, sulla via tra Qormi e Luqa. Anthony Patignott è stato l'ultima persona condannata a morte, il 1° ottobre 1963. La condanna è stata commutata in ergastolo dal Governatore maltese.
Il 3 maggio 2002, Malta ha ratificato il Tredicesimo Protocollo alla Convenzione Europea sui Diritti Umani che vieta la pena di morte in tutte le circostanze.
Il 18 dicembre 2007 Malta ha cosponsorizzato e votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.