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GIAPPONE

il Ministro della Giustizia giapponese...

il Ministro della Giustizia giapponese...

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il Ministro della Giustizia giapponese, soprannominato lo ‘Spietato Mietitore’ per aver ordinato un numero record di esecuzioni, ha difeso la pena di morte in quanto ‘civile’ ma ha detto di aver perso il sonno per aver firmato gli ordini di esecuzione.
Tredici persone sono state impiccate da quando Kunio Hatoyama è entrato in carica ad agosto, un numero record. Il Giappone ha abbandonato la moratoria di fatto sulle esecuzioni nel 1993. “Questa è civilizzazione” ha detto Hatoyama in un un’intervista pubblicata lunedì dal settimanale Shukan Post. “I detenuti nel braccio della morte… non vengono portati via dallo “Spietato Mietitore” ma vanno incontro alla morte in accordo con la legge,’ ha detto.
La pena di morte gode di ampio sostegno in Giappone, uno dei paesi con il più basso tasso di criminalità. Le ultime impiccagioni sono avvenute il mese scorso e ora ci sono 102 persone nel braccio della morte. Ma il Giappone, il solo grande paese industrializzato, oltre agli Stati Uniti ad applicare la pena di morte, è sotto la mira dell’Unione Europea e dei gruppi per i diritti umani per aver accelerato il passo delle esecuzioni. “Non riesco a dormire nei giorni tra la firma degli ordini e le esecuzioni. Sono solo, senza aiuto perché il Ministro della giustizia non ha alcuno con cui consultarsi,” sui mandati di morte, ha detto.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 07/07/2008)