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SRI LANKA

Il Ministro degli Interni dello Sri Lanka, John Amaratunga,...

Il Ministro degli Interni dello Sri Lanka, John Amaratunga, ha visitato una prigione di Colombo per verificare che i patiboli siano pronti per essere usati, in caso di necessità

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Il Ministro degli Interni dello Sri Lanka, John Amaratunga, ha visitato una prigione di Colombo per verificare che i patiboli siano pronti per essere usati, in caso di necessità. La visita ha acceso il dibattito sull'uso della pena capitale per frenare il crimine.
Amaratunga si è recato il 7 febbraio nel carcere di Welikada, la principale della città, ed ha ispezionato la vecchia camera non più in uso dagli anni 70.
Le autorità dal 1976 hanno commutato le condanne a morte in ergastoli.
I crimini legati alla guerriglia Tamil ed il facile accesso alle armi hanno portato i delitti gravi ad un livello preoccupante.
La re-introduzione della pena di morte è stata invocata da diversi settori della società, mentre è stata criticata dagli attivisti per i diritti umani con l'argomentazione che tale sanzione è diventata obsoleta nella maggior parte del mondo e che i crimini gravi sono legati anche alla povertà e alla ingiustizia sociale.
Amaratunga ha detto che una proposta è stata presentata in parlamento per la re-introduzione della pena di morte.
Ha aggiunto che sarebbe necessaria anche l'approvazione del Presidente Chandrika Kumaratunga, per trasformare la proposta in legge.
Il Ministro, che ha sostenuto la necessità di adottare la pena di morte come deterrente nei confronti dei gravi crimini, ha detto che sondaggi d'opinione hanno mostrato come la maggioranza dei cittadini preferisca il ritorno alla pena di morte.
FONTI
  • (Fonti: Bernama, 09/02/2003)