Il ministro degli Esteri belga Louis Michel ha dichiarato...
Il ministro degli Esteri belga Louis Michel ha dichiarato di essere determinato ad assumere iniziative nei confronti dei sospettati di genocidio in Ruanda, ma di non volerli estradare perché il Ruanda continua ad imporre la pena di morte
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Il ministro degli Esteri belga Louis Michel ha dichiarato di essere determinato ad assumere iniziative nei confronti dei sospettati di genocidio in Ruanda, ma di non volerli estradare perché il Ruanda continua ad imporre la pena di morte."Non possiamo trattenere qui coloro che sono accusati di crimini orribili senza esser certi che giustizia sia fatta, ma neppure li estraderemo verso paesi dove esiste ancora la pena di morte", ha detto Michel.African Rights, un gruppo per i diritti umani con sede a Londra, ha accusato membri del clero cattolico belga di aver dato protezione a due suore ruandesi responsabili, in base alle prove fornite, di migliaia di morti durante il genocidio del 1994 in Ruanda. Il gruppo ha sollecitato le autorità giudiziarie belghe a processarle.
— FONTI
- (Fonte: Reuters, 1/3/2000)
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