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IRAQ

il Ministero per i Diritti Umani del Governo Regionale del Kurdistan ha organizzato una conferenza ad Arbil

il Ministero per i Diritti Umani del Governo Regionale del Kurdistan ha organizzato una conferenza ad Arbil

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il Ministero per i Diritti Umani del Governo Regionale del Kurdistan ha organizzato una conferenza ad Arbil, Iraq, che ha visto la partecipazione di propri funzionari, avvocati, giudici, rappresentanti di organizzazioni non-governative locali ed internazionali, oltre a diversi membri del Parlamento del Kurdistan iracheno. “Stiamo lavorando per diminuire l‘uso della pena capitale in Kurdistan, in accordo con le leggi dell’Iraq”, ha dichiarato nel corso della conferenza Shwan Muhammad, Ministro per i Diritti Umani del Governo Regionale. I partecipanti, ha spiegato Muhammad, si sono incontrati con l’intento di presentare al locale Parlamento le proprie idee su come “diminuire l’uso della pena di morte in Kurdistan” e per proporre cambiamenti alla legge anti-terrorismo che ha deciso l’uso della pena di morte nel Kurdistan iracheno. Tale legge doveva rimanere in vigore per due anni a partire dal 16 agosto 2006, tuttavia il 29 giugno 2008 lo stesso Parlamento ha deciso di prorogarla per altri due anni. La decisione di prorogarla è stata criticata dal Ministero dei Diritti umani e dalle organizzazioni non governative. “Ma il principale obiettivo del Ministero per i Diritti Umani rimane l’abolizione in futuro della pena di morte”, ha detto Muhammad, spiegando che il Parlamento mantiene la pena capitale a causa della minaccia terroristica presente nella regione. “Quando questa minaccia scomparirà, allora il Parlamento lavorerà con noi per la completa abolizione in Kurdistan della pena capitale.”
FONTI
  • (Fonti: Kurdish Globe, 03/07/2008)