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IRAN

Il leader supremo dell'Iran, Ayatollah Ali Khamenei,...

Il leader supremo dell'Iran, Ayatollah Ali Khamenei, ha detto che l'ondata di proteste studentesche è opera dei nemici filoamericani dello stato islamico e ha minacciato che essi se necessario verranno soppressi

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Il leader supremo dell'Iran, Ayatollah Ali Khamenei, ha detto che l'ondata di proteste studentesche è opera dei nemici filoamericani dello stato islamico e ha minacciato che essi se necessario verranno soppressi. "In un momento in cui la gente ha bisogno di unità, un gruppo sta cercando pretesti per creare il caos nelle università", ha detto a decine di migliaia di fedeli durante un sermone di preghiera del venerdì all'Università di Teheran. Anche se inizialmente erano rivolte alla condanna a morte per blasfemia dell'accademico riformista Hashem Aghajari, le proteste studentesche hanno fornito un palco per far sentire una serie di richieste tra cui il rilascio di altri accademici, giornalisti e leader studenteschi incarcerati. "Chi accusa il sistema islamico di dispotismo e di essere contro la libertà e i diritti umani o è il nemico lui stesso o è stato raggirato dal nemico", ha detto Khamenei, che ha il massimo potere in Iran. "Tutti sanno chi è il nemico. Oggi il nemico della nazione e del governo e del sistema e dell'indipendenza del nostro paese e della libertà è l'arrogante governo americano", ha detto. I fedeli, che si erano radunati nell'università e nelle strade circostanti, hanno risposto gridando "Morte all'America" e "Nostro leader, noi siamo pronti". Nel 1999 una simile ondata di proteste studentesche era stata brutalmente soppressa dalle forze di sicurezza guidate da gruppi militari radicali e Khamenei ha minacciato che potrebbe accadere la stessa cosa. "Il popolo potrebbe scendere in piazza e porre fine alle proteste ed è pronto a farlo". Ma ha aggiunto che non verrà fatto niente che possa fornire "al nemico un pretesto per creare caos nel paese".
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 22/11/2002)