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TURCHIA

il leader kurdo ribelle, Abdullah Ocalan, in prigione in Turchia, ha chiesto formalmente di essere riprocessato

il leader kurdo ribelle, Abdullah Ocalan, in prigione in Turchia, ha chiesto formalmente di essere riprocessato

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il leader kurdo ribelle, Abdullah Ocalan, in prigione in Turchia, ha chiesto formalmente di essere riprocessato dopo che la Corte Europea per i diritti umani (ECHR) ha stabilito nel 2005 che il suo processo era iniquo, ha detto uno dei suoi legali Ibrahim Bilmez. Ocalan, 57 anni, a capo di una sanguinosa rivolta kurda nel sud-est della Turchia nel 1984, era stato condannato a morte nel 1999 per tradimento, ma la sua sentenza era stata commutata in ergastolo nel 2002 dopo che la Turchia ha abolito la pena di morte come parte della riforma del paese per allinearsi alle norme dell’Unione Europea.
La richiesta di Ocalan, rappresenta una sfida legale per il governo poiché la legislazione attuale non permetterebbe che venga riprocessato ma Ankara è sotto pressione per attenersi alla decisione dell’ECHR, ha detto Bilmez. “Dovranno emendare la legge,” ha dichiarato. Raccomandando un nuovo processo, la ECHR ha stabilito che a maggio il tribunale turco che ha condannato Ocalan non era imparziale perché includeva un giudice militare durante parte del processo e perché a Ocalan e ai suoi avvocati non è stato concesso il tempo e i mezzi richiesti per preparare la difesa.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 31/01/2006)