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FILIPPINE·PENA DI MORTE·9 AGOSTO 2000·1 MIN DI LETTURA

Il Kalinaw Mindanao ha pubblicato un rapporto esaustivo...

Il Kalinaw Mindanao ha pubblicato un rapporto esaustivo sulla missione di soccorso medico e per la ricerca di fatti nelle aree belliche del Mindanao Centrale e occidentale

Il Kalinaw Mindanao ha pubblicato un rapporto esaustivo sulla missione di soccorso medico e per la ricerca di fatti nelle aree belliche del Mindanao Centrale e occidentale. Ha scoperto che le Forze armate filippine hanno commesso "gravissime violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale nel corso della guerra totale contro il Fronte Islamico di Liberazione Moro", a giugno.Sulla base dei racconti dei profughi, la missione del Kalinaw ha raccolto testimonianze terribili di violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale da parte dei militari governativi, delle Citizens Armed Forces Geographical Units (CAFGUs) e di gruppi paramilitari e/o di vigilanza. Vi sono stati casi di bombardamenti indiscriminati, fuoco di mortaio e bombardamenti pesanti su popolazioni civili, massacri ed esecuzioni sommarie. Almeno 16 civili sono stati uccisi nelle città di Matanog, Barira, Buldon, Datu Odin Sinsuat e Isulan. Almeno 5 bambini sono rimasti uccisi in attacchi militari. A due di essi, dei nove residenti a Isulan, Sultan Kudarat, è stata fatta scavare una fossa nel punto in cui è avvenuta la fucilazione, prima di essere massacrati da elementi del 15° Battaglione Fanteria dell'esercito filippino, il 17 maggio 2000.
— FONTI
  • (Fonte: Business World, Filippine, 11/8/2000)