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COREA DEL NORD

"Il gulag nascosto: i campi di prigionia della Corea...

"Il gulag nascosto: i campi di prigionia della Corea del Nord"

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"Il gulag nascosto: i campi di prigionia della Corea del Nord". In un rapporto pubblicato dalla Commissione statunitense per i Diritti Umani nella Corea del Nord si legge che quasi 200.000 prigionieri politici lavorano in condizioni di schiavit� e alla fame in decine di campi di prigionia segreti nel Paese. Il rapporto documenta di decine di storie di orrore raccontate da ex guardie e prigionieri evasi, che spiegano nei dettagli come intere famiglie sono state arrestate per sospetta attivit� antigovernativa e neonati uccisi perch� sospettati di avere padri cinesi. "Sono storie terribili e vi sono elementi che io non ho mai trovato da nessun'altra parte nel mondo, come il fenomeno dell'infanticidio etnico", ha detto David Hawk, autore del rapporto. La Commissione, un gruppo privato, ha usato fotografie scattate dal satellite per localizzare 36 campi allestiti in valle isolate nel Paese. Esso documenta torture rituali compiute dalle guardie, diete che portano i detenuti alla fame, stupri, percosse e notizie che affermano che le condizioni di vita inumane sono comuni nelle prigioni. Gli investigatori sono rimasti scioccati dalle notizie di diverse donne che sono state detenute nei campi vicino al confine tra Corea del Nord e Cina. Una prigioniera, Choi Yong Hwa, ha testimoniato che le � stato ordinato di assistere la nascita di un bambino, la cui madre era ai lavori forzati. Il bambino appena nato "� stato soffocato con un fazzoletto davanti a sua madre". Un'altra ex prigioniera riferisce di essere stata presente all'uccisione di neonati con sacchetti di plastica. In gran parte dei casi i neonati erano figli di madri nordcoreane che erano state fatte rimpatriare a forza dalla Cina.
FONTI
  • (Fonti: Calgary Herald, 23/10/2003)