il governo dello Sri Lanka ha reso noto che smetterà gradualmente...
il governo dello Sri Lanka ha reso noto che smetterà gradualmente...
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il governo dello Sri Lanka ha reso noto che smetterà gradualmente di concedere permessi alle donne del paese di trasferirsi in Arabia Saudita per lavorare come cameriere. L’annuncio è stato fatto dopo l’esecuzione, avvenuta il 9 gennaio, di Rizana Nafeek, una cittadina sri-lankese condannata in Arabia Saudita, nel 2007, per la morte del neonato che le era stato affidato. Il governo ha detto che alzerà l’età minima richiesta alle donne per cercare lavoro come domestiche nel regno saudita, da 21 a 25 anni con l’idea, eventualmente, di interrompere definitivamente l’espatrio. Secondo l’ufficio del lavoro all’estero dello Sri Lanka, dei due milioni di donne che lavorano all’estero come cameriere, un terzo si trova in Arabia Saudita. In alcuni casi di abusi domestici, le cameriere aggrediscono i figli dei loro datori di lavoro in reazione ai maltrattamenti subiti. Nel caso di Nafeek, ha detto il Ministro degli Interni saudita, il neonato è stato strangolato in seguito a una lite tra la donna e la madre del bambino.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 24/0/2013)
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