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MALESIA

Il governo della Malesia ha dato via libera all'emendamento...

Il governo della Malesia ha dato via libera all'emendamento dell'art

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Il governo della Malesia ha dato via libera all'emendamento dell'art. 376 del Codice Penale per permettere l'imposizione della condanna a morte obbligatoria per chi stupra causando la morte della vittima. La proposta ha suscitato reazioni differenti. La Women's Aid Organisation (WAO) ha detto che � dovere del foverno difendere le donne e i bambini dallo stupro portando i colpevoli davanti alla giustizia e inasprendo la pena. Tuttavia, la pena di morte obbligatoria per gli stupratori che uccidono la propria vittima ha bisogno di chiarimenti maggiori, ha detto la direttrice esecutiva di WAO, Ivy Josiah, affermando che l'art. 302 gi� stabilisce che l'omicidio � punibile con la morte. "Quindi, sia che tu sia uno stupratore, un ladro o un deliquente qualsiasi, se uccidi qualcuno, puoi essere condannato a morte. Di fatto, sembra che non vi siano stati cambiamenti", ha detto. Il Ministro Datuk Seri Rais Yatim, annunciando la decisione del Governo, ha detto che l'art. 376 del Codice Penale verr� emendato nel corso della prossima riunione del Dewan Rakyat. La All Women's Action Society ha chiesto al Governo di revocare la decisione e ha detto che bisognerebbe concentrarsi sul creare una coscienza di classe, particolarmente tra l'ultima generazione. La sua direttrice, Manohary Subramaniam, ha detto che i diritti alla vita, alla libert� e alla sicurezza di una persona dovrebbero venire difesi. Inoltre, bisogna ancora provare che la pena di morte di per s�, come nel caso del traffico di droga, sia un deterrente contro lo stupro, ha aggiunto.
FONTI
  • (Fonti: Bernama Daily Malaysian News, 29/01/2004 and Xinhua News Agency, 01/02/2004)