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CONNECTICUT·PENA DI MORTE·27 FEBBRAIO 2008·1 MIN DI LETTURA

Il giudice Stanley T. Fuger Jr. della Vernon Superior Court

Il giudice Stanley T. Fuger Jr. della Vernon Superior Court

Il giudice Stanley T. Fuger Jr. della Vernon Superior Court ha accolto un ricorso collettivo che era stato respinto più volte da altri giudici, ed ha riconosciuto a 7 dei nove condannati a morte del Connecticut il diritto a presentare appelli basati su studi giuridici che denunciano l’influenza di razza e geografia nelle conddanne a moirte. In precedenza ricorsi del genere erano stati respinti basandosi su una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti, che nel 1987 aveva stabilito che i ricorsi dovevano essere presentati basandosi sul caso specifico dell’imputato, non su generiche statistiche o studi che abbracciavano l’intera nazione. Il giudice Fuger ha però rilevato che la costituzione del Connecticut è più garantista di quella degli Stati Uniti, garantendo agli imputati maggiori diritti rispetto a quella su cui si era pronunciata la Corte Suprema, e sulla base di questi maggiori diritti, ai condannati del Connecticut deve essere consentito di impostare un ricorso anche basandosi su stuti o statistiche complessive, dalle quali eventualmente dedurre le implicazioni nel singolo caso.
— FONTI
  • (fonti: Newsday, 27/02/2008)