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INDIA·PENA DI MORTE·18 AGOSTO 2007·1 MIN DI LETTURA

il giudice Ram Pravesh Sharma, di un tribunale di Patna...

il giudice Ram Pravesh Sharma, di un tribunale di Patna...

il giudice Ram Pravesh Sharma, di un tribunale di Patna, in India, ha emesso la condanna a morte per sei persone giudicate colpevoli di sequestro e omicidio di un bambino di 13 anni. I sei sono stati identificati come Santosh alias Loha, Goraknath Singh (60) e suo figlio Sunny Kumar, Ravindar Kumar Singh, Neerja e Ravi.
Gli uomini avrebbero rapito Sumit Kumar fuori la scuola a Phulwarisharif, il 21 settembre 2004.
Secondo l’accusa, Sumit sarebbe stato torturato a morte dopo che il padre sia era rifiutato di pagare il riscatto. Il cadavere del ragazzo è stato ritrovato, nudo, il giorno dopo, con numerosi segni di bruciature di sigarette e acido.
È stato detto che Sumit sarebbe stato ucciso dopo che la polizia aveva arrestato uno dei rapitori. Il caso, originariamente sottoposto ad un tribunale di sessione, è stato trasferito a febbraio 2005, ad una corte per un processo per direttissima.
FONTI
  • (Fonti: Times of India, 20/08/2007)