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SUDAFRICA

Il fondatore del nuovo Partito Pro Pena di morte, Pieter...

Il fondatore del nuovo Partito Pro Pena di morte, Pieter du Toit, ha detto che non si aspetta di vincere le elezioni il 14 aprile, ma si aspetta di capitalizzare la crescente rabbia nata dall'aumento della criminalità, alimentata dalle forti disparità di

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Il fondatore del nuovo Partito Pro Pena di morte, Pieter du Toit, ha detto che non si aspetta di vincere le elezioni il 14 aprile, ma si aspetta di capitalizzare la crescente rabbia nata dall'aumento della criminalit�, alimentata dalle forti disparit� di reddito, che ha fatto della criminalit� una questione prioritaria dalla caduta dell'apartheid. Du Toit, 23 anni, ha lanciato il partito nel 2003 e ha ricevuto un grandissimo appoggio. "La criminalit� � davvero fuori dal controllo in questo Paese", ha detto du Toit. "Dobbiamo ripristinare la pena di morte. Non � solo una questione di deterrenza. E' anche una questione di giustizia. E' per parlare a nome della gente che perde la propria vita ogni giorno sotto questo Governo". Pi� di 20.000 persone ogni anno vengono uccise in Sudafrica, con il secondo tasso di omicidi pi� alto al mondo dopo la Colombia. Nel 1995 la Corte Costituzionale ha stabilito che la pena di morte � una violazione del diritto alla vita. "S�, lo so che la pena di morte era utilizzata come un'arma politica negli anni dell'apartheid, ed � per questo che ha una cattiva reputazione", ha detto du Toit, "ma alla fine dobbiamo prendere le distanze da una situazione in cui i diritti umani valgono pi� della vita umana". In un recente documentario sulla pena di morte mandato in onda dall'ente radiotelevisivo di stato, un sondaggio ha registrato pi� di 10.000 risposte a favore della reintroduzione della pena di morte contro solo 1000 oppositori.
FONTI
  • (Fonti: The Times, 03/04/2004)