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BOTSWANA

Il Ditshwanelo, Centro per i Diritti Umani del Botswana,...

Il Ditshwanelo, Centro per i Diritti Umani del Botswana, ha criticato le autorità del paese perché continuano ad impiccare condannati a morte

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Il Ditshwanelo, Centro per i Diritti Umani del Botswana, ha criticato le autorit� del paese perch� continuano ad impiccare condannati a morte. In una lettera indirizzata alla 34a sessione della Commissione Africana sui Diritti Umani e dei Popoli (ACHPR), conclusasi di recente a Banjul, Gambia, Ditshwanelo si � lamentato del fatto che il governo continua a giustiziare i detenuti.
Ditshwanelo ha anche dichiarato che ai prigionieri � negato un processo equo e che le esecuzioni avvengono in segreto senza che gli avvocati o le famiglie dei detenuti lo sappiano.
Nel 1999, l'ACHPR ha approvato una risoluzione che esorta i paesi africani che applicano la pena di morte a sospendere le esecuzioni e assicurare ai condannati a morte la necessaria assistenza legale e il rispetto dei diritti umani.
Il centro del Botswana ha detto che questi detenuti soffrono torture psicologiche perch� non gli viene notificata la decisione di giustiziarli se non prima delle 24 ore precedenti l'impiccagione.
Il gruppo ha aggiunto che la commissione per la grazia, che decide della vita e della morte di un condannato, presieduta dal Presidente, manca di trasparenza.
FONTI
  • (Fonti: Panafrican News Agency (PANA) Daily Newswire, 26/11/2003)