Il direttore delle operazioni dell'amministrazione...
Il direttore delle operazioni dell'amministrazione penitenziaria dell'Uganda, Moses Kakungulu, ha proposto di privatizzare le esecuzioni dei condannati a morte nel caso in cui la pena di morte non sia abolita
1 MIN DI LETTURA
Il direttore delle operazioni dell'amministrazione penitenziaria dell'Uganda, Moses Kakungulu, ha proposto di privatizzare le esecuzioni dei condannati a morte nel caso in cui la pena di morte non sia abolita.
Kakungulu ha detto che l'impiccagione dei condannati incattivisce il personale penitenziario il cui ruolo è semplicemente quello di riformare e riabilitare i colpevoli affinché diventino buoni cittadini.
Kakungulu, durante un suo intervento ad un workshop all'Uganda Law Society, ha detto che il periodo di detenzione dei condannati a morte dovrebbe essere breve e le esecuzioni dovrebbero avvenire in pubblico perchè abbiano un effetto deterrente e non confinate nella prigione di Luzira.
"Si è visto ed è stato provato che la pena di morte è una sanzione crudele, inumana e degradante con ripercussioni politiche, economiche e sociali, e questo va oltre le sue finalità", ha detto Kakungulu.
"Nel caso in cui lo stato non riuscisse ad abolire la pena di morte, i servizi penitenziari devono essere sollevati da questo onere. Questo compito deve essere attribuito ad un corpo o ad una unità speciale che non abbia nulla a che vedere con i detenuti in modo che non siano messi a repentaglio le finalità proprie dell'amministrazione penitenziaria e i buoni rapporti con i detenuti. L'esperimento è stato fatto in Cina e sembra che funzioni," ha aggiunto.
Kakungulu ha detto che l'impiccagione dei condannati incattivisce il personale penitenziario il cui ruolo è semplicemente quello di riformare e riabilitare i colpevoli affinché diventino buoni cittadini.
Kakungulu, durante un suo intervento ad un workshop all'Uganda Law Society, ha detto che il periodo di detenzione dei condannati a morte dovrebbe essere breve e le esecuzioni dovrebbero avvenire in pubblico perchè abbiano un effetto deterrente e non confinate nella prigione di Luzira.
"Si è visto ed è stato provato che la pena di morte è una sanzione crudele, inumana e degradante con ripercussioni politiche, economiche e sociali, e questo va oltre le sue finalità", ha detto Kakungulu.
"Nel caso in cui lo stato non riuscisse ad abolire la pena di morte, i servizi penitenziari devono essere sollevati da questo onere. Questo compito deve essere attribuito ad un corpo o ad una unità speciale che non abbia nulla a che vedere con i detenuti in modo che non siano messi a repentaglio le finalità proprie dell'amministrazione penitenziaria e i buoni rapporti con i detenuti. L'esperimento è stato fatto in Cina e sembra che funzioni," ha aggiunto.
— FONTI
- (Fonti: New Vision web site monitorato da BBC, 01/10/2001)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
Uganda: due condannati a morte per l'omicidio di un capo clan

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Oklahoma. Carlos Cuesta-Rodriguez, 70 anni, ispanico, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Alabama. Jeremy Williams, 41 anni, nero, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Tennessee Anthony Hines, 66 anni, bianco, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE12 AGOSTO 2026
Iraq: 14 donne nel braccio della morte di Al-Sulaymaniyah

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
