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Il Dipartimento di Giustizia della provincia dello...

Il Dipartimento di Giustizia della provincia dello Yunnan, nel sud della Cina, ha introdotto il metodo per giustiziare i condannati "in segreto", mediante iniezioni letali effettuate su furgoni che raggiungono il luogo dell'esecuzione, ha detto la stampa

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Il Dipartimento di Giustizia della provincia dello Yunnan, nel sud della Cina, ha introdotto il metodo per giustiziare i condannati "in segreto", mediante iniezioni letali effettuate su furgoni che raggiungono il luogo dell'esecuzione, ha detto la stampa locale.
L'obiettivo è lenire il dolore delle vittime e dei familiari, ed evitare assembramenti e tumulti, ha detto il quotidiano ufficiale "Pechino Oggi".
Il Dipartimento di Giustizia dello Yunnan ha già a disposizione 18 furgoni per effettuare le esecuzioni dei condannati a morte della provincia.
"Due contadini, condannati per traffico di eroina, sono stati i primi ad essere giustiziati in questo modo", ha detto il quotidiano.
I veicoli, che hanno un costo superiore a 60.000 dollari o 66.000 euro, sono già stati inviati ai 17 tribunali intermedi dello Yunnan, con l'istruzione che comincino da subito ad usare questo metodo.
"Le esecuzioni possono così effettuarsi pochi minuti dopo l'emissione della condanna a morte, senza la necessità di trasferirsi in luoghi pubblici", ha aggiunto il giornale.
Generalmente in Cina le esecuzioni si effettuano mediante un colpo di arma da fuoco alla nuca, in campi sportivi o pubbliche piazze colme di spettatori urlanti, con musica assordante.
L'iniezione letale è stata applicata per la prima volta in Cina nel 1997 nello Yunnan, e da allora, nel solo capoluogo Kunming, 112 condannati a morte sono stati giustiziati con questo sistema.
Il codice penale vigente in Cina prevede la pena di morte per reati "gravi" come l'omicidio o lo stupro, ma anche per rapina a mano armata, traffico di droga e reati economici, come evasione fiscale o appropriazione di fondi pubblici.
FONTI
  • (Fonti: Sapa, AFP, 07/03/2003)