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GIAMAICA

Il Dipartimento dei Servizi Correzionali in Giamaica...

Il Dipartimento dei Servizi Correzionali in Giamaica ha detto che richiederà un parere legale sullo status dei diversi detenuti nel braccio della morte che dalla scorsa settimana stanno inscenando diverse proteste

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Il Dipartimento dei Servizi Correzionali in Giamaica ha detto che richieder� un parere legale sullo status dei diversi detenuti nel braccio della morte che dalla scorsa settimana stanno inscenando diverse proteste. Il dipartimento ha detto che 13 detenuti del Centro Correzionale di St Catherine si rifiutano di lasciare le loro celle o di mangiare.
I condannati chiedono alle autorit� di rivedere le condanne a morte in considerazione della decisione presa a giugno dal Privy Council secondo la quale la pena di morte obbligatoria in Giamaica � incostituzionale.
Il Privy Council ha stabilito che la Legge del 1992 sui Reati contro la Persona, che ha introdotto la pena di morte obbligatorio per l'omicidio, � contraria all'art. 17(1) della costituzione giamaicana.
Secondo i membri del Privy Council, qualunque condanna a morte emessa dall'entrata in vigore di quella legge nel 1992 deve essere ritenuta illegale.
Ci� significa che tutti i casi di coloro che sono stati condannati a morte dal 1992 in poi devono ritornare alla Corte Suprema per una nuova condanna.
Il Capo del Dipartimento dei Servizi Correzoinali, Richard Reece, ha detto che sta aspettando un parere sull'eventuale revisione delle condanne dei prigionieri in questione.
FONTI
  • (Fonti: Caribbean Media Corporation via BBC Monitoring Americas, 21/09/2004)