Il Consiglio Federale svizzero, assieme agli altri...
Il Consiglio Federale svizzero, assieme agli altri paesi europei, dovrebbe concedere asilo politico ai Mojahedin del Popolo, oppositori del regime di Teheran, dislocati in un campo in Iraq, sui quali pende la minaccia di espulsione verso l'Iran
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Il Consiglio Federale svizzero, assieme agli altri paesi europei, dovrebbe concedere asilo politico ai Mojahedin del Popolo, oppositori del regime di Teheran, dislocati in un campo in Iraq, sui quali pende la minaccia di espulsione verso l'Iran.
EÈ l'appello lanciato a Ginevra da alcuni avvocati in rappresentanza delle famiglie dei Mojahedin, affinche' questi non diventino moneta di scambio tra i due paesi. Tra i legali, provenienti da una decina di paesi, c'erano gli svizzeri Marc Herzelin e Christian Grobet.
Assieme ai loro colleghi, hanno fatto appello alle autorita' irachene e alle forze Usa affinche' rinuncino ad ogni progetto di consegna degli oppositori, circa quattromila, all'Iran.
Dal 9 dicembre scorso infatti, a seguito di comunicati del Consiglio di Governo Iracheno, pende sugli ospiti del campo di Achraf, a nordest di Baghdad, la minaccia di espulsione. Teheran ha gia' chiesto la loro estradizione. Per i legali, in Iran rischierebbero la pena di morte.
EÈ l'appello lanciato a Ginevra da alcuni avvocati in rappresentanza delle famiglie dei Mojahedin, affinche' questi non diventino moneta di scambio tra i due paesi. Tra i legali, provenienti da una decina di paesi, c'erano gli svizzeri Marc Herzelin e Christian Grobet.
Assieme ai loro colleghi, hanno fatto appello alle autorita' irachene e alle forze Usa affinche' rinuncino ad ogni progetto di consegna degli oppositori, circa quattromila, all'Iran.
Dal 9 dicembre scorso infatti, a seguito di comunicati del Consiglio di Governo Iracheno, pende sugli ospiti del campo di Achraf, a nordest di Baghdad, la minaccia di espulsione. Teheran ha gia' chiesto la loro estradizione. Per i legali, in Iran rischierebbero la pena di morte.
— FONTI
- (Fonti: Adn, 22/01/2004;)
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