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CONSIGLIO D'EUROPA

Il Consiglio d'Europa ha criticato la presenza di disposizioni...

Il Consiglio d'Europa ha criticato la presenza di disposizioni relative alla pena di morte nella legge armena di applicazione del nuovo Codice Penale, ha detto Ziman Christof per conto del Consiglio d'Europa

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Il Consiglio d'Europa ha criticato la presenza di disposizioni relative alla pena di morte nella legge armena di applicazione del nuovo Codice Penale, ha detto Ziman Christof per conto del Consiglio d'Europa.
Le disposizioni prevedono l'applicazione della pena capitale per chi abbia commesso omicidio premeditato in circostanze aggravanti, atti terroristici o stupro di minore prima del 1� agosto, data in cui il nuovo Codice, che ha abolito la pena di morte per reati commessi successivamente, � entrato in vigore.
Secondo Christof queste disposizioni rappresentano un passo indietro nel cammino dell'Armenia verso la democratizzazione.
"Il Consiglio d'Europa insiste sulla completa abolizione della pena di morte nei paesi membri", ha dichiarato.
Il principale ostacolo all'abolizione della pena capitale in Armenia � costituito dal processo in corso nei confronti dei cinque uomini accusati dell'attacco del 27 ottobre 1999 contro il Parlamento Armeno.
Nell'attacco erano stati uccisi il Primo Ministro Vazgen Sarkissyan e sette alti funzionari.
FONTI
  • (Fonti: ARMINFO Business Bulletin (Armenia), 05/09/2003)