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Il Comitato di Protezione dei Giornalisti (CPJ), che...

Il Comitato di Protezione dei Giornalisti (CPJ), che ha sede negli Stati Uniti, ha chiesto al Presidente pachistano, Pervez Musharraf di verificare se vi sono implicazioni politiche nella condanna a morte per traffico di droga inflitta all'editore

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Il Comitato di Protezione dei Giornalisti (CPJ), che ha sede negli Stati Uniti, ha chiesto al Presidente pachistano, Pervez Musharraf di verificare se vi sono implicazioni politiche nella condanna a morte per traffico di droga inflitta all'editore pachistano Rahmad Shah Afridi. La Corte Speciale anti-narcotici di Lahore ha condannato a more Afridi, proprietario ed editore del giornale "The Frontier Post" e del quotidiano Urdu "Maidan", con accuse di droga, lo scorso 27 giugno. "Noi riteniamo che la percezione, diffusa tra i giornalisti pachistani, che si tratti di un processo politico e perci� ingiusto, meriti una seria attenzione," ha detto l'organizzazione dedita alla difesa della libert� di stampa. "Ignorare questi sospetti rappresenterebbe una censura dei media locali, e un'erosione della libert� di stampa. I giornalisti devono essere liberi di esprimere critiche sull'attivit� delle agenzie del Governo, comprese le forze anti-narcotici, senza timore di rappresaglie" ha detto il CPJ.
FONTI
  • (Fonti: Press Trust of India, 31/07/2001)