Nessuno tocchi Caino
IRAN

il Comitato dell’ONU per i Diritti del Fanciullo ha chiesto all’Iran di abolire la pena di morte

il Comitato dell’ONU per i Diritti del Fanciullo ha chiesto all’Iran di abolire la pena di morte

1 MIN DI LETTURA
il Comitato dell’ONU per i Diritti del Fanciullo ha chiesto all’Iran di abolire la pena di morte e le amputazioni, le frustrate e le lapidazioni per chi era minorenne al momento del crimine. Il Comitato ha criticato il fatto che “durante la sessione di tre settimane un iraniano è stato giustiziato per un omicidio commesso quando aveva 17 anni contraddicendo la dichiarazione dell’Iran di aver sospeso la pena di morte per i minorenni. I funzionari delle Nazioni Unite hanno detto che Iman Farrokhi, ritenuto colpevole dell’omicidio di un agente di sicurezza iraniano quando era diciasettenne, è stato impiccato nel tristemente famoso carcere di Evin a Tehran il 20 gennaio. Almeno due altri iraniani ritenuti di aver commesso crimini quando erano minorenni sarebbero nei bracci della morte, secondo gli attivisti.
L’organismo delle Nazioni Unite, composto da 18 esperti indipendenti, ha emesso il documento dopo aver esaminato i ricorsi, tra cui anche quello nei confronti dell’Iran, verso 10 dei 192 stati che hanno ratificato la Convenzione sui Diritti del Fanciullo. Questo trattato stabilisce che i minori di 18 anni non possono esser condannati a morte, all’ergastolo né a punizioni corporali. Il Comitato nelle sue conclusioni di 17 pagine sull’Iran, ha detto che “deplora il fatto che simili esecuzioni continuino ad avvenire” e ha chiesto “di abolire la pena di morte nei confronti di chi aveva meno di 18 anni al momento del crimine."
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 28/01/2005)