Nessuno tocchi Caino

Il 5 luglio 2012, con il deposito dello strumento di adesione...

Il 5 luglio 2012, con il deposito dello strumento di adesione...

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Il 21 febbraio 2018, il Governo del Benin ha commutato tutte le 14 condanne a morte in carcere a vita, svuotando così il braccio della morte, dopo che, nel 2016, la Corte Costituzionale aveva dichiarato incostituzionale la pena di morte a seguito della ratifica del Secondo Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici.
Nel marzo 2017, era stato presentato un disegno di legge in Parlamento per l’abolizione della pena di morte che non è stato approvato per mancanza del quorum. L’approvazione del  nuovo codice penale è stato calendarizzato per il primo quadrimestre del 2018.

Il 5 luglio 2012, con il deposito dello strumento di adesione, il Benin è divenuto parte del Secondo Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, relativo all’abolizione della pena di morte. La legge di ratifica del Secondo Protocollo era stata approvata dall’Assemblea Nazionale con una schiacciante maggioranza.
Il Premio “L’Abolizionista dell’Anno 2014”, promosso da Nessuno tocchi Caino quale riconoscimento alla personalità che più di ogni altra si è impegnata sul fronte dell’abolizione, è stato conferito al Presidente del Benin Boni Yayi. 
Nei primi di luglio 2014, il Benin ha ospitato una conferenza panafricana volta a sensibilizzare i Governi del continente per il voto a favore della nuova Risoluzione pro moratoria all’ordine del giorno dell'Assemblea Generale ONU nel dicembre 2014 e per l’adozione di un Protocollo aggiuntivo alla Carta Africana dei Diritti dell’Uomo e dei Popoli per l'abolizione della pena di morte.

Le ultime esecuzioni sono state effettuate il 23 settembre del 1987, quando due persone sono state fucilate dopo essere state condannate a morte per omicidio rituale. L’ultima condanna a morte è stata emessa nel 2010 nei confronti di una donna condannata in contumacia per omicidio.

Le Nazioni Unite
Nel november 2017, il Benin è stato sottoposto al suo terzo Riesame Periodico Universale. Nel Rapporto del Gruppo di lavoro pubblicato nel marzo 2018, il Benin aveva accolto le raccomandazioni sull’abolizione della pena di morte.
Il 19 dicembre 2016, come nel 2014 e nel 2012, il Benin ha co-sponsorizzato e votato a favore della Risoluzione per una Moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Nel 2010 era assente al momento del voto.