Nessuno tocchi Caino
LIBANO

Il 30 maggio, la Corte Militare, presieduta dal Generale...

Il 30 maggio, la Corte Militare, presieduta dal Generale Mahir Safi al-Din, ha emesso un verdetto di morte nel caso di un gruppo terroristico formato da membri dell'esercito libanese

1 MIN DI LETTURA
Il 30 maggio, la Corte Militare, presieduta dal Generale Mahir Safi al-Din, ha emesso un verdetto di morte nel caso di un gruppo terroristico formato da membri dell'esercito libanese. Gli accusati provengono dal dissolto Partito Falangista, e avrebbero causato la morte di diverse persone in una serie di attacchi armati. Sono stati anche accusati di attentati nei confronti di politici (con la morte di un autista) e di militari, di contatti col nemico, e di contrabbando di armi e droga. Sono stati inoltra accusati di aver tentato di assassinare l'ex Ministro Elie Hubayqah, il Ministro degli Interni Michel al-Murr e il Generale Ghazi Kan'an, capo dei servizi segreti delle forze arabo-siriane dislocate in Libano. Alcuni dei condannati (Fadi Ni'mah Shahhud, Khalil Sakhr al-Naddaf, Abbud Antoine Sawaya e Ni'matallah Munir Mussalim) sono latitanti.