Nessuno tocchi Caino

Il 28 novembre 2002, la Corte Costituzionale ha stabilito...

Il 28 novembre 2002, la Corte Costituzionale ha stabilito la incostituzionalità di una clausola della Legge per la Sicurezza Nazionale che consente la pena di morte nei confronti di chi è colpevole di ripetuti elogi verso la Corea del Nord o contro chi

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Il 28 novembre 2002, la Corte Costituzionale ha stabilito la incostituzionalità di una clausola della Legge per la Sicurezza Nazionale che consente la pena di morte nei confronti di chi è colpevole di ripetuti elogi verso la Corea del Nord o contro chi spinge altri a fare questo.
Da quando le relazioni con il Nord sono iniziate a migliorare pochi anni fa, il clima generale in Corea del Sud è diventato più disteso e, con esso, è calato il favore pubblico verso la pena capitale.
Nessuno è stato giustiziato dal febbraio del 1998, quando l'allora Presidente Kim Dae-jung, che era stato a sua volta nel braccio della morte, è entrato in carica.
Nel 1996, la Corte Costituzionale ha stabilito con 7 voti favorevoli e 2 contrari che la pena di morte è costituzionale. Nella motivazione, la Corte ha detto che il diritto alla vita non può rimanere permanentemente valido e può essere limitato per salvaguardare cittadini innocenti.
La Corte ha anche riconosciuto l'efficacia della pena di morte come fattore deterrente nei confronti del crimine.
Nonostante il sostegno di 155 membri su 273 dell'Assemblea Nazionale, una proposta di legge per l'abolizione della pena di morte, presentata nel novembre 2001, è rimasta bloccata alla Commissione Giustizia e Legislazione del parlamento.