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TAGIKISTAN

Il 28 dicembre i tribunali del Tagikistan hanno condannato...

Il 28 dicembre i tribunali del Tagikistan hanno condannato 5 uomini a morte e molti altri a pene detentive per il ruolo svolto in uno sventato colpo di Stato militare guidato dal Colonnello Mahmud Khudoyberdiyev nella provincia settentrionale di

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Il 28 dicembre i tribunali del Tagikistan hanno condannato 5 uomini a morte e molti altri a pene detentive per il ruolo svolto in uno sventato colpo di Stato militare guidato dal Colonnello Mahmud Khudoyberdiyev nella provincia settentrionale di Leninabad nel novembre 1998. La ribellione era stata repressa tre giorni dopo, nonostante Khudoyberdiyev fosse scappato in un paese confinante. Il primo processo ha avuto inizio a Hodzent, 220 chilometri a nord di Dushanbe, nella provincia del Khatlon, dove 18 uomini sono stati giudicati per atti terroristici compiuti durante il colpo di Stato. Tre di loro, Mahmud Najmiddinov, Abdumannon Kholmuminov e Jurabek Ravshanov, sono stati condannati a morte sulla base di circa 10 articoli del Codice penale mentre 10 hanno ricevuto fino a 19 anni di prigione. Quando l'ammutinamento di Khudoyberdiyev venne represso, 114 soldati governativi rimasero uccisi e 431 feriti. Dal lato dei ribelli, 220 sono stati uccisi, 215 feriti e 75 risultarono dispersi nelle operazioni. Circa 170 civili vennero feriti. Il danno totale causato all'economia della regione ha superato i 5 milioni di dollari. Nel secondo processo, svoltosi nella città di Leninabad, regione di Khujand, 35 persone sono state giudicate. Due di loro sono state condannate a morte mentre le restanti sono state condannate a pene di prigionia variabili tra i 9 e i 21 anni. Gli uomini sono stati giudicati con l'accusa di tradimento, terrorismo e traffico illegale di armi. Hanno ora il diritto di rivolgersi in appello.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, BBC, Itar Tass)