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INDIA·PENA DI MORTE·24 NOVEMBRE 1999·1 MIN DI LETTURA

Il 24 novembre, Nata Mullick, 73 anni, boia in pensione...

Il 24 novembre, Nata Mullick, 73 anni, boia in pensione divenuto attivo abolizionista, si è unito a un gruppo di cittadini che lottava per l'abolizione della pena capitale

Il 24 novembre, Nata Mullick, 73 anni, boia in pensione divenuto attivo abolizionista, si è unito a un gruppo di cittadini che lottava per l'abolizione della pena capitale. Migliaia di persone hanno ascoltato l'ex boia - che ha stretto il nodo e aperto la botola per 22 volte nelle prigioni di Calcutta - intervenire contro la pena di morte nelle affollate sale del municipio di Calcutta. "Per quarant'anni, ho fatto un lavoro inumano, ma ho capito che l'impiccagione non è una risposta al crimine" ha detto Mullick. "La pena di morte è stata abolita in 104 paesi e anche l'India deve smettere di impiccare i criminali. Dobbiamo trovare un'alternativa all'uccidere chi uccide". La settimana precedente, Mullick ha respinto la richiesta dei dirigenti della prigione di Madras di giustiziare i quattro condannati nel braccio della morte per l'uccisione di Rajiv Gandhi. Il bisnonno di Mullick emigrò da Bihar e fu impiegato come boia dall'amministrazione britannica. "Ho insegnato al mio unico figlio a impiccare i condannati a morte, ma ora sto cercando di convincerlo ad abbandonare per sempre questo sinistro mestiere di famiglia", ha detto Mullick.