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TURCHIA

Il 22 dicembre, la Sezione Penale n

Il 22 dicembre, la Sezione Penale n

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Il 22 dicembre, la Sezione Penale n. 9 della Corte Suprema ha confermato all'unanimità la condanna a morte inflitta a Semdin Sakik, numero due del PKK (Partito dei Lavoratori Curdi). La Corte Suprema ha rigettato la richiesta di Semdin Sakik di poter beneficiare della legge sul pentitismo "considerato che l'accusato non si è arreso alle forze di sicurezza, ma è stato catturato nel corso di un'operazione condotta a Duhok e che non ha reso informazioni sufficienti a sgominare l'organizzazione terroristica". Contemporaneamente la Corte Suprema ha annullato la condanna a morte comminata a Arif Sakik, fratello di Semdin Sakik, per via di "irregolarità nelle indagini".