Nessuno tocchi Caino
BARBADOS

Il 22 agosto, una delegazione di Nessuno Tocchi Caino...

Il 22 agosto, una delegazione di Nessuno Tocchi Caino si è recata nelle Barbados per fare pressioni in favore della risoluzione per una moratoria che l'Unione Europea si preparava a presentare all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite

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Il 22 agosto, una delegazione di Nessuno Tocchi Caino si è recata nelle Barbados per fare pressioni in favore della risoluzione per una moratoria che l'Unione Europea si preparava a presentare all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La delegazione - composta da Sergio d'Elia ed Elisabetta Zamparutti di Nessuno Tocchi Caino, dall'ambasciatore Claudio Moreno del Ministro degli Esteri italiano e dall'on. Vincenzo Trantino, vice Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera - si è incontrata con il Ministro della Giustizia David Simmons, con il Presidente del Parlamento Sir Fred Gollop, con il Segretario Permanente Theresa Marshall e altri funzionari statali. Durante l'incontro, il Ministro della Giustizia, David Simmons, ha detto che la maggior parte della popolazione è favorevole alla pena di morte e che i politici non possono ignorarlo. Secondo un'inchiesta, circa l'88% dei 265.000 abitanti delle Barbados è favorevole alla pena di morte per omicidi. Ha poi aggiunto che durante la Conferenza dei Ministri Plenipotenziari tenutasi a Roma nel luglio del 1998 per il Tribunale Penale Internazionale, 46 paesi hanno chiesto che fosse prevista la pena di morte, e che le Barbados non sono d'accordo con la politica europea sulla pena di morte.La delegazione si è anche incontrata con il Procuratore Alain Shepard, il quale ha detto che 12 detenuti nel braccio della morte avevano avuto la commutazione della sentenza dopo il caso Pratt & Morgan. Alcuni di loro sono ancora in prigione.