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ITALIA

Il 16 gennaio 1999, prima che le autorità italiane...

Il 16 gennaio 1999, prima che le autorità italiane decidessero se concedergli o no l'asilo politico, Ocalan partì di nuovo per la Russia

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Il 16 gennaio 1999, prima che le autorità italiane decidessero se concedergli o no l'asilo politico, Ocalan partì di nuovo per la Russia. Poi, dopo aver tentato di entrare in Olanda ed essere passato per la Grecia, arrivò in Kenya come ospite dell'ambasciatore greco nella sua residenza di Nairobi, dove il 15 di febbraio fu arrestato dai servizi segreti turchi mentre si dirigeva all'aeroporto nel tentativo di trovare un altro paese che gli desse rifugio. Durante la detenzione nella prigione-isola di Imrali, nel Mar di Marmara, Ocalan cominciò a confessare, chiese ai suoi militanti di deporre le armi e dichiarò di essere pronto a servire lo stato turco. Accusato di tradimento e di separatismo, fu condannato a morte il 29 giugno. La sua sentenza è stata confermata dalla Corte d'Appello turca il 25 novembre, ma il Tribunale Europeo per i Diritti Umani ha chiesto alla Turchia di sospendere l'esecuzione finché non abbia preso una decisione sull'appello presentato dagli avvocati di Ocalan.