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BULGARIA

Il 10 dicembre 1998, con una schiacciante maggioranza,...

Il 10 dicembre 1998, con una schiacciante maggioranza, il Parlamento bulgaro aveva approvato una legge per l'abolizione della pena di morte per tutti i crimini

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Il 10 dicembre 1998, con una schiacciante maggioranza, il Parlamento bulgaro aveva approvato una legge per l'abolizione della pena di morte per tutti i crimini. La pena di morte è stata sostituita con una condanna all'ergastolo non commutabile e non applicabile a persone di età inferiore ai vent'anni e a donne incinte al momento del reato o del processo. Fino a quella data i tribunali avevano continuato a irrogare condanne a morte che però non venivano eseguite grazie a una moratoria decisa dal Parlamento il 20 luglio del 1990. Il Vice Presidente bulgaro ha commutato in ergastolo le 21 condanne a morte pronunciate tra il 1990 e il 1998. La pena di morte poteva essere applicata ai colpevoli di alto tradimento, spionaggio, omicidio, omicidio, crimini di guerra e genocidio. L'ultima esecuzione ebbe luogo il 4 novembre 1989. Ci sono dichiarazioni di politici e di direttori di carcere a favore della pena di morte, che riflettono l'opinione pubblica, il 52% della quale, secondo un'inchiesta svolta a Sofia dall'agenzia MBMD, sarebbe favorevole alla pena di morte per omicidi particolarmente crudeli.