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I volontari che hanno abbandonato l'Afghanistan a seguito...

I volontari che hanno abbandonato l'Afghanistan a seguito degli attacchi terroristici dell'11 settembre a New York e Washington, hanno paura che i loro colleghi rimasti in carcere Peter Bunch e Diana Thomas possano essere usati come pedine in un

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I volontari che hanno abbandonato l'Afghanistan a seguito degli attacchi terroristici dell'11 settembre a New York e Washington, hanno paura che i loro colleghi rimasti in carcere Peter Bunch e Diana Thomas possano essere usati come pedine in un possibile confronto militare tra Afghanistan e Stati Uniti.
Alla coppia di Perth, Philip e Julie Sparrow, i quali lavorano per l'organizzazione cristiana per lo sviluppo, Tear Australia, sono state date appena 72 ore per abbandonare la città di Peshawar ai confini con l'Afghanistan.
"Adesso che tutte le agenzie di volontariato e gli ambasciatori se ne sono andati, chi li sosterrà?", ha chiesto la signora Sparrow, che viveva in Afghanistan con suo marito e sua figlia Pieta di otto mesi.
Gli Sparrows hanno incontrato Bunch e Thomas a Kabul dove stavano organizzando un programma per Tear Australia.
Il signor Sparrow ha detto che il mondo non dovrebbe dimenticare i 16 afgani in prigione "ai quali, quasi sicuramente, verrà data la pena di morte semplicemente per aver lavorato per lo SNI (Shelter Now International)".
Gli Sparrows sono convinti che con tutti i volontari che se ne sono andati l'Afghanistan è sul punto di un disastro umanitario.
FONTI
  • (Fonti: Australian (The), 20/09/2001)