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BOTSWANA

I rappresentanti legali di Lehlohonolo Kobedi, condannato...

I rappresentanti legali di Lehlohonolo Kobedi, condannato a morte in Botswana, stanno preparando una richiesta di grazia da sottoporre, a maggio, all'ufficio del presidente

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I rappresentanti legali di Lehlohonolo Kobedi, condannato a morte in Botswana, stanno preparando una richiesta di grazia da sottoporre, a maggio, all'ufficio del presidente.
Kobedi, rappresentato dall'ufficio legale di Mack Bahuma, ha esaurito tutti i canali per provare la sua innocenza dopo che la Corte d'Appello ha confermato la condanna a morte emessa per l'omicidio del sergente Kebotswetse Goepamang, nel 1993.
Il 19 marzo l'Alta Corte di Lobatse ha decretato l'impiccagione per Kobedi. La prima sentenza a morte era stata emessa dall'Alta Corte di Francistown nel 1998. La Corte d'Appello aveva respinto il suo appello nel 1999. In seguito a ci� Kobedi aveva presentato una domanda per la ripetizione del processo presso l'Alta Corte di Lobatse sulla base del fatto che il processo non era stato equo e lui non aveva potuto usufruire di un interprete. La richiesta � stata respinta. Kobedi � straniero ma non si sa ancora con certezza se sia cittadino del Sud Africa o del Lesotho.
Alice Mogwe, direttrice del Centro per i Diritti Umani Ditshwanaelo, ha detto che il suo ufficio � assolutamente contrario alla decisione presa dalla corte sulla condanna a morte.
Mogwe ha detto che il verdetto � ingiusto e che nessuno ha il diritto di uccidere.
Ha inoltre aggiunto che il Ditshwanaelo � in contatto con i legali di Kobedi per cercare un modo per ribaltare la situazione.
Mogwe ha anche spiegato che la sua organizzazione rappresenta i diritti delle persone sottoposte a trattamenti ingiusti.
FONTI
  • (Fonti: Botswana Press Agency, Botswana Government website, 29/04/2003)