I rapporti tra Gran Bretagna e Stati Uniti potrebbero...
I rapporti tra Gran Bretagna e Stati Uniti potrebbero incrinarsi - secondo The Independent - sulla sorte di Saddam Hussein e degli altri dirigenti del Partito Baath
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I rapporti tra Gran Bretagna e Stati Uniti potrebbero incrinarsi - secondo The Independent - sulla sorte di Saddam Hussein e degli altri dirigenti del Partito Baath.
Infatti se l'ex dittatore rischierà in tribunale la pena di morte, la Gran Bretagna boicotterà il processo, non fornendo prove che possano contribuire alla sua condanna a morte.
I consulenti legali del Governo UK stanno inoltre studiando come muoversi in relazione agli altri ex alti funzionari iracheni detenuti nelle carceri sotto supervisione britannica, dal momento che in base alla Convenzione Europea sui Diritti Umani ed alla stessa politica del Governo britannico, il Paese non può consegnare prigionieri se c'è il rischio di una loro condanna a morte.
Sotto pressione da parte dei gruppi per la difesa dei diritti umani, il Foreign Office non ha rivelato i nomi dei prigionieri di maggiore peso, quindi maggiormente a rischio di condanna a morte.
La suddetta Convenzione è stata incorporata nel codice inglese il 2 ottobre 2000. L'art. 19 afferma: "Nessuno può essere estradato o espulso verso un paese dove rischia seriamente di essere condannato a morte, sottoposto a tortura o ad altri trattamenti inumani e degradanti".
Infatti se l'ex dittatore rischierà in tribunale la pena di morte, la Gran Bretagna boicotterà il processo, non fornendo prove che possano contribuire alla sua condanna a morte.
I consulenti legali del Governo UK stanno inoltre studiando come muoversi in relazione agli altri ex alti funzionari iracheni detenuti nelle carceri sotto supervisione britannica, dal momento che in base alla Convenzione Europea sui Diritti Umani ed alla stessa politica del Governo britannico, il Paese non può consegnare prigionieri se c'è il rischio di una loro condanna a morte.
Sotto pressione da parte dei gruppi per la difesa dei diritti umani, il Foreign Office non ha rivelato i nomi dei prigionieri di maggiore peso, quindi maggiormente a rischio di condanna a morte.
La suddetta Convenzione è stata incorporata nel codice inglese il 2 ottobre 2000. L'art. 19 afferma: "Nessuno può essere estradato o espulso verso un paese dove rischia seriamente di essere condannato a morte, sottoposto a tortura o ad altri trattamenti inumani e degradanti".
— FONTI
- (Fonti: Independent On Sunday, 23/05/2004)
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