"i difensori dei diritti umani hanno conseguito una...
"i difensori dei diritti umani hanno conseguito una grande vittoria in Zambia quando il Presidente Levy Mwanawasa si è rifiutato di firmare la ratifica di una serie condanne a morte, commutandole tutte in carcere a vita", ha riportato l'Inter Press
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"i difensori dei diritti umani hanno conseguito una grande vittoria in Zambia quando il Presidente Levy Mwanawasa si è rifiutato di firmare la ratifica di una serie condanne a morte, commutandole tutte in carcere a vita", ha riportato l'Inter Press Service. "Il Presidente, nella sua grande saggezza, si è rifiutato di ratificare le condanne a morte e le ha commutate in carcere a vita". Tale azione avvicina lo stato agli attivisti per i diritti umani, che stanno cercando di convincere il Governo ad abolire la pena di morte", ha scritto l'agenzia. Il Governo sostiene che l'abolizione della pena capitale sia una questione che richiede un referendum. Nello Zambia l'unico metodo di esecuzione è l'impiccagione. L'impiccagione è un metodo di esecuzione denunciato da Amnesty International in quanto in conflitto con gli articoli del Codice Penale dello Zambia che stabiliscono che nessuno deve essere soggetto a tortura o a punizioni inumane. Tuttavia, secondo il giudice della Corte Suprema Anthony Nyangulu, la legge dello Zambia prevede che chi è giudicato colpevole di omicidio venga condannato a morte e la corte non può decidere altrimenti. Il ricercatore di AI, Tor-Hugne Olsen, ha detto che lo Zambia non applica gli standard internazionali riguardanti i giusti processi nel suo uso delle esecuzioni, il che rappresenta una grande violazione delle leggi internazionali.
— FONTI
- (Fonti: Inter Press Service, 21/05/2003)
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