Nessuno tocchi Caino
KAZAKISTAN

I crimini capitali sono: omicidio premeditato, genocidio,...

I crimini capitali sono: omicidio premeditato, genocidio, sabotaggio e otto crimini militari

2 MIN DI LETTURA
I crimini capitali sono: omicidio premeditato, genocidio, sabotaggio e otto crimini militari. Il Kazakistan non è pronto per abolire la pena di morte. Vi è anche l'ostacolo di un'opinione pubblica abituata alla repressione dell'era sovietica e favorevole al 50% alla pena di morte, soprattutto per crimini particolarmente atroci. Il consigliere del Presidente sulle questioni legali Igor Rogov ha detto che il Kazakistan si prepara ad abolire la pena capitale un poco alla volta. Benché l'abolizione rimanga un obiettivo di medio-lungo termine, il paese ha già fatto qualche passo in avanti con il nuovo codice penale entrato in vigore il 1° gennaio del 1998, nel quale i reati passibili di morte in tempo di pace sono stati ridotti da 18 a 3 e la pena di morte è mantenuta inoltre per tradimento in tempo di guerra e per altri 7 crimini militari. La riforma del Codice Penale ha modificato anche la Commissione per la Grazia. In teoria, la sostituzione della pena di morte con l'ergastolo dovrebbe essere prevista per il 2003. Il Presidente Nursultan Nazarbayev, che sembra personalmente favorevole al mantenimento della pena di morte almeno per i narcotrafficanti, ha suggerito che un'offerta di aiuto internazionale per la costruzione di prigioni adatte potrebbe accelerare il processo abolizionista. Yevgeniy Zhovtis, direttore dell'Ufficio Internazionale del Kazakistan per i Diritti Umani ha detto che su 800.000 detenuti vi erano non più di 100 condannati a morte all'anno prima del 1998. In violazione del Par. 17.8 del Documento della Conferenza sulle Dimensione Umana della CSCE (Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europea) adottato a Copenaghen il 19 giugno 1990, il Kazakistan non fornisce statistiche relative alla pena di morte.