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AFGHANISTAN

Human Rights Watch (HRW) ha detto che la condanna a morte emessa a Kabul per Asadullah Sarwari...

Human Rights Watch (HRW) ha detto che la condanna a morte emessa a Kabul per Asadullah Sarwari, ex capo dell’Intelligence afgana, è stata emessa in seguito ad un processo che viola i dovuti standard basilari.

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Human Rights Watch (HRW) ha detto che la condanna a morte emessa a Kabul per Asadullah Sarwari, ex capo dell’Intelligence afgana, è stata emessa in seguito ad un processo che viola i dovuti standard basilari. Sarwari è stato condannato a morte il 25 febbraio dopo che il tribunale lo ha ritenuto colpevole di uccisioni sistematiche e altre violazioni di diritti umani nel periodo dell’era comunista in Afghanistan.
“Un uomo noto per l’abuso di diritti umani è stato condannato ma il suo processo è talmente viziato che rappresenta una battuta d’arresto nella causa della giustizia in Afghanistan,” ha detto Sam Zarifi, direttore del gruppo di ricerca della divisione asiatica.
HRW ha sottolineato che Sarwari non ha beneficiato di un consigliere legale al processo perché non poteva permettersi un avvocato, e la corte non ha trovato nessun legale che potesse rappresentarlo.
Il processo è stato sommario, sia l’accusa che la difesa hanno avuto solo un giorno per presentare il caso. Poiché il procedimento è stato così veloce, Sarwari non ha avuto il tempo sufficiente ad interrogare i testimoni o a contestare le prove contro di lui, ha detto HRW. Sarwari era capo dell’Intelligence sotto il governo comunista del Presidente Hafizullah Amin (1978-79), la cui polizia segreta si è resa responsabile dell’esecuzione sommaria e della scomparsa di migliaia di afgani.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 01/03/2006)