Human Rights Watch ha reiterato i suoi appelli all'Unione...
Human Rights Watch ha reiterato i suoi appelli all'Unione Africana perché abbandoni i progetti di nominare la Libia come prossimo presidente del Comitato
2 MIN DI LETTURA
Human Rights Watch ha reiterato i suoi appelli all'Unione Africana perch� abbandoni i progetti di nominare la Libia come prossimo presidente del Comitato.
Equiparando le sue politiche repressive alla difesa dei diritti umani, la Libia sta mandando un forte segnale del fatto che non dovrebbe presiedere il pi� importante organismo delle Nazioni Unite per i diritti umani", ha detto Johanna Weschler, rappresentante delle Nazioni Unite di Human Rights Watch.
"La nuova Unione Africana dovrebbe evitare un ulteriore imbarazzo e abolire i progetti di nominare la Libia a questa carica".
L'organizzazione con base a Londra, Asharq al-Awsat, il 14 agosto ha citato un funzionario del Ministero degli Esteri libico che difendeva la nomina della Libia alla guida del Comitato per i Diritti Umani e diceva che la Libia "� una delle nazioni che sta sperimentando stabili condizioni dei diritti umani e che la prova di ci� consiste nella sicurezza e nella stabilit� politica ed economica" data dalla popolazione e dalle leggi del paese.
Gli organismi per i diritti umani hanno negli ultimi anni espresso serie preoccupazioni riguardo alla situazione dei diritti umani in Libia, tra cui: esecuzioni sommarie ed extragiudiziarie perpetrate da agenti dello stato; un'alta incidenza di arresti arbitrari e di detenzione a lungo termine senza processo; l'uso sistematico della tortura e di altri maltrattamenti o punizioni; l'imposizione della pena di morte per reati che non si possono catalogare tra i pi� gravi, tra cui reati politici ed economici; la mancanza di indipendenza nel sistema giudiziario; la continua disuguaglianza tra donne e uomini in questioni come l'eredit�, la libert� di movimento, la nazionalit� e il divorzio; numerose restrizioni nella legge e nella pratica della libert� di espressione e, in particolare, nel diritto a esprimere opposizione o critica nei confronti del governo.
Tocca all'Africa nel 2003 presiedere il comitato delle 53 nazioni. Notizie provenienti dalla riunione di luglio dell'Unione Africana indicano l'intenzione di nominare la Libia a questa carica. L'elezione formale della guida del Comitato avr� luogo nel gennaio del 2003.
Equiparando le sue politiche repressive alla difesa dei diritti umani, la Libia sta mandando un forte segnale del fatto che non dovrebbe presiedere il pi� importante organismo delle Nazioni Unite per i diritti umani", ha detto Johanna Weschler, rappresentante delle Nazioni Unite di Human Rights Watch.
"La nuova Unione Africana dovrebbe evitare un ulteriore imbarazzo e abolire i progetti di nominare la Libia a questa carica".
L'organizzazione con base a Londra, Asharq al-Awsat, il 14 agosto ha citato un funzionario del Ministero degli Esteri libico che difendeva la nomina della Libia alla guida del Comitato per i Diritti Umani e diceva che la Libia "� una delle nazioni che sta sperimentando stabili condizioni dei diritti umani e che la prova di ci� consiste nella sicurezza e nella stabilit� politica ed economica" data dalla popolazione e dalle leggi del paese.
Gli organismi per i diritti umani hanno negli ultimi anni espresso serie preoccupazioni riguardo alla situazione dei diritti umani in Libia, tra cui: esecuzioni sommarie ed extragiudiziarie perpetrate da agenti dello stato; un'alta incidenza di arresti arbitrari e di detenzione a lungo termine senza processo; l'uso sistematico della tortura e di altri maltrattamenti o punizioni; l'imposizione della pena di morte per reati che non si possono catalogare tra i pi� gravi, tra cui reati politici ed economici; la mancanza di indipendenza nel sistema giudiziario; la continua disuguaglianza tra donne e uomini in questioni come l'eredit�, la libert� di movimento, la nazionalit� e il divorzio; numerose restrizioni nella legge e nella pratica della libert� di espressione e, in particolare, nel diritto a esprimere opposizione o critica nei confronti del governo.
Tocca all'Africa nel 2003 presiedere il comitato delle 53 nazioni. Notizie provenienti dalla riunione di luglio dell'Unione Africana indicano l'intenzione di nominare la Libia a questa carica. L'elezione formale della guida del Comitato avr� luogo nel gennaio del 2003.
— FONTI
- (Fonti: Africa News Service, 19/08/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
