Human Rights Watch ha dichiarato che i soldati russi...
Human Rights Watch ha dichiarato che i soldati russi stanno compiendo degli abusi sui diritti umani in Cecenia nonostante un controverso referendum tenutosi in marzo che secondo quanto dichiarato da Mosca avrebbe portato la pace nella repubblica
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Human Rights Watch ha dichiarato che i soldati russi stanno compiendo degli abusi sui diritti umani in Cecenia nonostante un controverso referendum tenutosi in marzo che secondo quanto dichiarato da Mosca avrebbe portato la pace nella repubblica scissionistica. "Il conflitto armato in Cecenia prosegue e le violazioni alle leggi umanitarie sembrano aumentare", ha detto il gruppo in un nuovo rapporto pubblicato in anticipo sulla prossima riunione della Commissione ONU per i Diritti Umani sulla Cecenia. HRW ha detto di aver riscontrato che le truppe russe hanno rapito almeno 26 persone tra il dicembre 2002 e il febbraio 2003, segnando "il più alto tasso di 'sparizioni' che HRW ha registrato dall'inizio del conflitto" nell'ottobre 1999. Il rapporto condanna inoltre le autorità russe per "la nuova preoccupante pratica" di far esplodere i corpi invece di seppellirli in fosse comuni nel tentativo di nascondere gli abusi. "Le forze russe stanno sempre più facendo esplodere i corpi dei ceceni giustiziati: uno stratagemma per eliminare i segni di tortura e nascondere le cause della morte, rendendo estremamente difficile l'identificazione dei cadaveri", si legge nel rapporto.
— FONTI
- (Fonti: Agence France-Presse, 11/04/2003)
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