Gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno firmato un...
Gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno firmato un trattato sull'estradizione in un summit finalizzato a rafforzare la cooperazione nella lotta contro il terrorismo e per portare in tempi rapidi gli imputati davanti al tribunale
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Gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno firmato un trattato sull'estradizione in un summit finalizzato a rafforzare la cooperazione nella lotta contro il terrorismo e per portare in tempi rapidi gli imputati davanti al tribunale.
John Ashcroft, Attorney General USA, e Philippos Petsalnikos, Ministro della Giustizia greco, in rappresentanza della UE, hanno firmato sia il trattato che un secondo accordo per una maggiore cooperazione legale tra le parti.
I nuovi accordi non sostituiranno quelli bilaterali già esistenti tra gli Stati Uniti e diversi paesi della Unione Europea, tuttavia saranno prevalenti rispetto agli accordi bilaterali esistenti per "specifici reati penali" punibili con almeno un anno di detenzione.
L'accordo garantisce ad un imputato "il diritto ad un processo equo, compreso il diritto di essere giudicato da un tribunale imparziale stabilito in conformità alla legge."
Il documento sottolinea che la UE si oppone nettamente al processo di suoi cittadini da parte dei tribunali militari speciali annunciati da Washington dopo gli attentati dell'11 settembre 2001.
I membri della UE, tutti oppositori della pena di morte, hanno ottenuto nel trattato l'assicurazione che nessun cittadino europeo estradato negli USA sarà messo a morte.
"Gli stati potrebbero concedere l'estradizione alla condizione che la pena di morte non sarà imposta alla persona richiesta", è scritto nel trattato.
John Ashcroft, Attorney General USA, e Philippos Petsalnikos, Ministro della Giustizia greco, in rappresentanza della UE, hanno firmato sia il trattato che un secondo accordo per una maggiore cooperazione legale tra le parti.
I nuovi accordi non sostituiranno quelli bilaterali già esistenti tra gli Stati Uniti e diversi paesi della Unione Europea, tuttavia saranno prevalenti rispetto agli accordi bilaterali esistenti per "specifici reati penali" punibili con almeno un anno di detenzione.
L'accordo garantisce ad un imputato "il diritto ad un processo equo, compreso il diritto di essere giudicato da un tribunale imparziale stabilito in conformità alla legge."
Il documento sottolinea che la UE si oppone nettamente al processo di suoi cittadini da parte dei tribunali militari speciali annunciati da Washington dopo gli attentati dell'11 settembre 2001.
I membri della UE, tutti oppositori della pena di morte, hanno ottenuto nel trattato l'assicurazione che nessun cittadino europeo estradato negli USA sarà messo a morte.
"Gli stati potrebbero concedere l'estradizione alla condizione che la pena di morte non sarà imposta alla persona richiesta", è scritto nel trattato.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 25/06/2003)
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