gli Stati Uniti e la Germania hanno firmato un accordo per accelerare le estradizioni...
gli Stati Uniti e la Germania hanno firmato un accordo per accelerare le estradizioni, sebbene Berlino continuerà a respingere le richieste per chi rischia la pena di morte, ha detto il Ministero della Giustizia tedesco.
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gli Stati Uniti e la Germania hanno firmato un accordo per accelerare le estradizioni, sebbene Berlino continuerà a respingere le richieste per chi rischia la pena di morte, ha detto il Ministero della Giustizia tedesco.
“L’appendice all’accordo di estradizione semplifica quello che c’era fino ad ora, un processo complesso ed eccessivamente lungo di autentica e trasmissione dei documenti di estradizione,” ha dichiarato il ministero.
Ma l’emendamento non rimuove gli attriti tra Washington e Berlino riguardo le estradizioni penali. L’emendamento non cambia il fatto che secondo il trattato di estradizione germano-stantunitense del 1978, le persone che rischiano la pena di morte negli Stati Uniti non possono essere estradate dalla Germania.
“Non ci sarà estradizione se il soggetto richiesto rischia la pena capitale,” ha detto il ministero.
L’emendamento è stato firmato a Washington dal Ministro della Giustizia tedesco, Brigitte Zypries e dalla sua controparte americana, il Procuratore Generale Alberto R. Gonzales.
“L’appendice all’accordo di estradizione semplifica quello che c’era fino ad ora, un processo complesso ed eccessivamente lungo di autentica e trasmissione dei documenti di estradizione,” ha dichiarato il ministero.
Ma l’emendamento non rimuove gli attriti tra Washington e Berlino riguardo le estradizioni penali. L’emendamento non cambia il fatto che secondo il trattato di estradizione germano-stantunitense del 1978, le persone che rischiano la pena di morte negli Stati Uniti non possono essere estradate dalla Germania.
“Non ci sarà estradizione se il soggetto richiesto rischia la pena capitale,” ha detto il ministero.
L’emendamento è stato firmato a Washington dal Ministro della Giustizia tedesco, Brigitte Zypries e dalla sua controparte americana, il Procuratore Generale Alberto R. Gonzales.
— FONTI
- (Fonti: Reuters News, 18/04/2006)
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