Gli avvocati dei cinque cittadini britannici accusati...
Gli avvocati dei cinque cittadini britannici accusati di essere coinvolti negli attacchi dinamitardi anti-occidentali in Arabia Saudita hanno presentato una remissione difensiva alla corte suprema del regno
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Gli avvocati dei cinque cittadini britannici accusati di essere coinvolti negli attacchi dinamitardi anti-occidentali in Arabia Saudita hanno presentato una remissione difensiva alla corte suprema del regno. Gli uomini, che facevano parte dell'ambiente degli espatriati a Riadh, erano stati arrestati in seguito a un'ondata di attacchi dinamitardi nel regno. Si ritiene che i responsabili degli attacchi siano i dissidenti interni. Le autorità saudite li hanno accusati di aver organizzato gli attacchi come parte di una guerra di quartiere sul commercio illegale di alcool. Una inchiesta condotta dal The Guardian all'inizio di quest'anno ha scoperto che questo è falso, e ha svelato prove di tortura e intimidazione da parte di funzionari sauditi che investigavano sugli attacchi dinamitardi. Salah Al-Hejailan, uno degli avvocati, ha detto che le argomentazioni sottoposte alla corte erano "forti e dettagliate". "Abbiamo chiesto l'immediato rilascio degli uomini e un risarcimento per i disagi sofferti", ha detto; "Gli uomini sono stati oggetto di pressioni e le confessioni sono state estorte. L'intera storia è falsa. Ci aspettiamo un esito favorevole, forse entro le prossime due settimane";
— FONTI
- (Fonti: The Guardian, 24/07/2002)
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