Gli attivisti per i diritti umani hanno detto che la...
Gli attivisti per i diritti umani hanno detto che la politica indonesiana di confermare le condanne a morte di trafficanti di droga è politicamente motivata dallo scopo di difendere il corrotto sistema giudiziario che non è riuscito a fermare il traffico
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Gli attivisti per i diritti umani hanno detto che la politica indonesiana di confermare le condanne a morte di trafficanti di droga è politicamente motivata dallo scopo di difendere il corrotto sistema giudiziario che non è riuscito a fermare il traffico di droga. Munir, cofondatore della National Commission on Missing Persons and Victims of Violence (Kontras), ha detto in una conferenza stampa che il governo "invece di puntare alla deterrenza nei confronti dei criminali, è motivato nella decisione di imporre la pena di morte da interessi politici, scegliendo il momento politico come il momento giusto per confermare le condanne". Munir ha criticato anche i candidati presidenziali per aver promesso di imporre la pena di morte per chi è giudicato colpevole di corruzione.
— FONTI
- (Fonti: The Jakarta Post, 14/07/2004)
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