Gli attivisti di Amnesty dovrebbero considerare i danni...
Gli attivisti di Amnesty dovrebbero considerare i danni che le droghe producono sulla società prima di chiedere clemenza per i condannati a morte per fatti di droga, ha dichiarato il Primo Ministro Thaksin Shinawatra
1 MIN DI LETTURA
Gli attivisti di Amnesty dovrebbero considerare i danni che le droghe producono sulla società prima di chiedere clemenza per i condannati a morte per fatti di droga, ha dichiarato il Primo Ministro Thaksin Shinawatra. Sull'affermazione secondo cui la pena di morte è barbarie e dovrebbe essere abbandonata, ha detto che la condanna capitale resta in vigore anche in Paesi sviluppati come gli Stati Uniti.
"Dobbiamo chiedere ai critici da dove vengano e se la pena di morte esiste nei loro Paesi. Non dobbiamo perdere la tranquillità. Semplicemente continuare a fare del nostro meglio. Le critiche sono normali ed io le ascolto", ha detto.
Il Premier ha ribadito che i crimini gravi meritano punizioni dure. La sezione tailandese di Amnesty International ha chiesto al governo di interrompere quella che ha chiamato la "catena di montaggio" delle condanne a morte e delle esecuzioni, e di concentrarsi invece sulle origini dei problemi legati alla droga. Amnesty riconosce che le droghe sono diventate una delle maggiori minacce per la Tailandia, ma sostiene che la pena di morte non è la migliore risposta al problema.
"Dobbiamo chiedere ai critici da dove vengano e se la pena di morte esiste nei loro Paesi. Non dobbiamo perdere la tranquillità. Semplicemente continuare a fare del nostro meglio. Le critiche sono normali ed io le ascolto", ha detto.
Il Premier ha ribadito che i crimini gravi meritano punizioni dure. La sezione tailandese di Amnesty International ha chiesto al governo di interrompere quella che ha chiamato la "catena di montaggio" delle condanne a morte e delle esecuzioni, e di concentrarsi invece sulle origini dei problemi legati alla droga. Amnesty riconosce che le droghe sono diventate una delle maggiori minacce per la Tailandia, ma sostiene che la pena di morte non è la migliore risposta al problema.
— FONTI
- (Fonti: Bangkok Post, 28/07/2001)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE23 AGOSTO 2026
IRAN - Majid Adineh giustiziato il 23 agosto

PENA DI MORTE22 AGOSTO 2026
IRAN - Mohammadreza Rezaei Knkat giustiziato a Khorramabad il 22 agosto

PENA DI MORTE21 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Arghavan Fallahi

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
IRAN - Pouria Hosseini-Mofard condannato a morte

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
IRAN - Ghaem Hosseini giustiziato a Isfahan il 20 agosto

PENA DI MORTE19 AGOSTO 2026
