GIORDANIA: CONFERMATA CONDANNA ALL’IMPICCAGIONE
La Corte di Cassazione giordana ha confermato la condanna all’impiccagione di un uomo che avrebbe dato fuoco a sua moglie uccidendola, ha riportato Gulf News il 2 luglio 2021.

La Corte di Cassazione giordana ha confermato la condanna all’impiccagione di un uomo che avrebbe dato fuoco a sua moglie uccidendola, ha riportato Gulf News il 2 luglio 2021.
La Gran Corte Penale aveva condannato a morte l’imputato per omicidio premeditato, ai sensi dell'articolo 328/1 del codice penale giordano.
Il caso risale all'agosto 2020 quando l'uomo avrebbe versato del gasolio sulla moglie, una cittadina libanese, dandole poi fuoco.
L’uomo, un autista di autobus, ha ammesso di aver commesso il crimine a seguito di una lite familiare, hanno riferito fonti informate sulle indagini.
Avrebbe poi trasportato e abbandonato il corpo in un altro luogo.
Il procuratore della Gran Corte Penale, Sultan Al Shakhanbeh, insieme a un team di medicina legale, avviò le indagini esaminando entrambe le scene del crimine, dove la vittima era stata bruciata e dove era stato trovato il suo corpo.
Secondo le fonti, l'omicida ha contattato uno dei suoi parenti dopo aver ucciso la moglie e gli ha raccontato l'accaduto. Il parente avrebbe immediatamente denunciato il crimine al dipartimento di polizia di Madaba.
- (Fonti: Gulf News, 02/07/2021)
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