GIORDANIA: CINQUE MEMBRI DELL’ISIL CONDANNATI ALL’IMPICCAGIONE
un tribunale giordano ha condannato all’impiccagione cinque membri di una cellula dell’ISIL (Stato Islamico di Iraq e Levante) per atti di terrorismo.
1 MIN DI LETTURA

un tribunale giordano ha condannato all’impiccagione cinque membri di una cellula dell’ISIL (Stato Islamico di Iraq e Levante) per atti di terrorismo.
Nello stesso caso, il tribunale per la sicurezza dello Stato di Amman ha emesso pene detentive comprese tra tre e 15 anni per altri 16 giordani.
Sono stati riconosciuti tutti colpevoli di "atti di terrorismo mortali”, fabbricazione di esplosivi e "possesso di armi e munizioni per l'utilizzo in atti terroristici" e reclutamento di persone per "organizzazioni terroristiche".
I 21 imputati erano membri di una cellula ISIL scoperta a marzo durante un'operazione di sicurezza su larga scala nella città settentrionale di Irbid, vicino al confine con la Siria.
Sette sospetti islamisti e un membro delle forze di sicurezza giordane restarono uccisi durante l'operazione.
Dieci persone furono uccise lo scorso 18 dicembre in un attacco nella famosa località turistica di Karak. L'attacco è stato rivendicato da ISIL, la prima volta che il gruppo ha preso di mira civili in Giordania.
Due giorni più tardi, le autorità hanno arrestato un uomo sospettato di aver finanziato l'attacco, con un raid in una casa nella provincia di Karak.
Nello stesso caso, il tribunale per la sicurezza dello Stato di Amman ha emesso pene detentive comprese tra tre e 15 anni per altri 16 giordani.
Sono stati riconosciuti tutti colpevoli di "atti di terrorismo mortali”, fabbricazione di esplosivi e "possesso di armi e munizioni per l'utilizzo in atti terroristici" e reclutamento di persone per "organizzazioni terroristiche".
I 21 imputati erano membri di una cellula ISIL scoperta a marzo durante un'operazione di sicurezza su larga scala nella città settentrionale di Irbid, vicino al confine con la Siria.
Sette sospetti islamisti e un membro delle forze di sicurezza giordane restarono uccisi durante l'operazione.
Dieci persone furono uccise lo scorso 18 dicembre in un attacco nella famosa località turistica di Karak. L'attacco è stato rivendicato da ISIL, la prima volta che il gruppo ha preso di mira civili in Giordania.
Due giorni più tardi, le autorità hanno arrestato un uomo sospettato di aver finanziato l'attacco, con un raid in una casa nella provincia di Karak.
— FONTI
- (Fonti: Agence France-Presse, 28/12/2016)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
SRI LANKA: DUE CONDANNATI A MORTE PER GLI ATTENTATI DI PASQUA DEL 2019

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
