GIAPPONE. CONFERMATA CONDANNA A MORTE PER DUPLICE OMICIDIO
l’Alta Corte di Osaka, in Giappone, ha confermato la condanna
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l’Alta Corte di Osaka, in Giappone, ha confermato la condanna a morte di un giovane implicato in un duplice omicidio avvenuto nel 2006.
Il giudice Masaki Wakahara ha definito il comportamento dell’imputato, Ryuji Kobayashi, crudele e senza traccia di umanità, confermando la sentenza del Tribunale Distrettuale di Osaka.
Nel giugno 2006, un gruppo di persone guidate da Kobayashi avrebbe attirato due ragazzi nella località di Okayama, per poi aggredirli e seppellirli vivi.
In precedenza, le due vittime avrebbero avuto uno scontro con un membro del gruppo capeggiato da Kobayashi.
Il giudice dell’Alta Corte non ha rilevato motivi che potessero evitare la condanna capitale, respingendo l’appello degli avvocati difensori.
Il giudice Masaki Wakahara ha definito il comportamento dell’imputato, Ryuji Kobayashi, crudele e senza traccia di umanità, confermando la sentenza del Tribunale Distrettuale di Osaka.
Nel giugno 2006, un gruppo di persone guidate da Kobayashi avrebbe attirato due ragazzi nella località di Okayama, per poi aggredirli e seppellirli vivi.
In precedenza, le due vittime avrebbero avuto uno scontro con un membro del gruppo capeggiato da Kobayashi.
Il giudice dell’Alta Corte non ha rilevato motivi che potessero evitare la condanna capitale, respingendo l’appello degli avvocati difensori.
— FONTI
- (Fonti: Daily Yomiuri Online, 21/05/2008)
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